Conservazione della biodiversità e coscienza dei limiti del Pianeta, conoscenza della storia e valorizzazione del patrimonio culturale, attenzione e cura dei valori e degli aspetti sociali, etici, civili ed economici, sono gli elementi insostituibili di una nuova visione di un Pianeta che abbia ancora l’aspettativa di un futuro diverso, più giusto e sostenibile, attento ai valori di democrazia e libertà, di solidarietà e di giustizia, e capace di fornire risposte concrete ai grandi problemi planetari.


" L’appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme, non è un insieme casuale di persone, l’appartenenza è avere gli altri dentro di sé. "
Giorgio Gaber (cantautore)
La transizione verso la sostenibilità ambientale e sociale sarà un processo collettivo di apprendimento che, per la natura e le dimensioni dei cambiamenti che comporta, sarà vasto ed articolato. Certamebte, esso non sarà privo di errori e di contraddizioni, come inevitabilmente accade nelle grandi trasformazioni culturali, ma costituirà una straordinaria e unica opportunità per imparare a vivere tutti meglio in un Pianeta che costituisce un sistema limitato.
Sarà un cammino lungo ed insidioso, la cui meta finale non appare sempre chiara e raggiungibile.
Ma occorre mettersi in viaggio e occorre farlo subito.
E’ illusorio credere che i problemi della tutela del nostro ambiente possano essere risolti con semplici interventi senza operare in senso costruttivo sulla loro vera matrice: la cultura, il senso sociale, la consapevolezza collettiva di appartenere ad un unico indivisibile e vulnerabile ambiente vitale.
Valerio Giacomini (Scienziato e filosofo, uno dei padri delle moderne concezioni della conservazione della natura)

