I media possono fornire un contributo molto importante per la conservazione della Cicogna bianca, una specie strettamente legata all’uomo e quindi anche molto vulnerabile, e per la promozione di un ambiente agricolo di qualità.
Conservazione della Cicogna bianca e delle altre 120 specie di uccelli a rischio legate all’ambiente agricolo europeo, tutela di alti livelli di qualità dell’agroecosistema, salute del territorio e, dunque, salute dell’uomo, sono elementi fortemente interconnessi, che tendono a fondersi nella ricerca di una risposta territoriale complessa e dinamica.
Appare sempre più chiaramente, infatti, la stretta dipendenza delle “questioni” ambientali, sociali ed economiche dalla dimensione culturale e quindi dal modello di sviluppo, dallo stile di vita materiale, dai modelli di consumo e di produzione e la notevole connessione tra i diversi livelli.
In tal senso, l’informazione svolge evidentemente un ruolo strategico.
Oggi, inoltre, la specie in Italia è strettamente legata alle misure di conservazione adottate dall’uomo e, pertanto, i livelli di informazione e di sensibilità dell’opinione pubblica svolgono un ruolo determinante nel mantenimento di un quadro culturale favorevole alla conservazione della specie.
I media che intendono supportare l’OPERAZIONE CICOGNA BIANCA possono prendere contatti con Mario Petitto, Responsabile dell’Ufficio Stampa Legambiente Lombardia Onlus, inviando una e-mail a m.petitto@legambiente.org oppure chiamando al numero +39 02 87.38.64.80.